“Rosso di sera, bel tempo si spera”, “Rosso di mattina, mal tempo si avvicina”… questi due detti popolari derivano dalle superstizioni dei marinai, vediamo se contengono la verità ….

“Rosso di sera, bel tempo si spera”, “Rosso di mattina, mal tempo si avvicina”… questi due detti popolari derivano dalle superstizioni dei marinai. Vediamo cosa contengono di veritiero: Mediamente in Italia il cielo al tramonto si colora di rosso a causa della diffusione della luce solare da parte delle particelle di pulviscolo nell’aria secca tipica dell’alta pressione priva di perturbazioni e quindi tipica del bel tempo. Al contrario quando il Sole sorge ed il rosso è ad Est, vuol dire che l’aria asciutta è stata spinta verso Est da una perturbazione in arrivo da Ovest per l’avvicinarsi di una bassa pressione con pioggia e umidità (generalmente dal Maestrale o Libeccio).

Il detto popolare affonda le sue radici in precise dinamiche fisiche di ottica atmosferica e nella sinottica dei sistemi meteorologici alle medie latitudini.

1. La fisica della luce: Diffusione di Rayleigh e Mie
L'origine dei colori rossastri all'alba e al tramonto risiede nell'interazione tra la radiazione solare e l'atmosfera terrestre.
- Scattering di Rayleigh: La luce solare incontra le molecole dei gas atmosferici il cui diametro è molto inferiore alla lunghezza d'onda della luce visibile. Questo tipo di diffusione è inversamente proporzionale alla quarta potenza della lunghezza d'onda. Quando il Sole è vicino all'orizzonte (all'alba o al tramonto), i raggi attraversano uno spessore atmosferico (massa d'aria) nettamente superiore rispetto al mezzogiorno. Le lunghezze d'onda più corte (blu e violetto) vengono diffuse e disperse in tutte le direzioni prima di raggiungere l'osservatore, mentre le lunghezze d'onda più lunghe (rosso e arancione) riescono a penetrare lo strato atmosferico e giungere direttamente al nostro occhio.
- Scattering di Mie: In presenza di aria secca associata a regimi di alta pressione (anticiclone), l'atmosfera tende a trattenere in sospensione particelle di aerosol, pulviscolo, polveri e piccoli inquinanti. Queste particelle hanno dimensioni paragonabili o superiori alla lunghezza d'onda della luce visibile. La diffusione di Mie che ne deriva non presenta una forte dipendenza dalla lunghezza d'onda, ma presenta una spiccata componente direzionale in avanti (forward scattering). Questo fenomeno esalta la luminosità e l'estensione della componente rossa e dorata attorno al disco solare all'orizzonte.

2. La dinamica atmosferica: La circolazione zonale da Ovest ad Est
2. La dinamica atmosferica: La circolazione zonale da Ovest ad Est
Per comprendere la validità previsionale del detto, la fisica della luce deve essere combinata con la meteorologia dinamica delle medie latitudini (tra cui l'Italia):
- Circolazione generale (Westerlies): Alla nostra latitudine, le perturbazioni e i sistemi frontali (fronti caldi e freddi associati a minimi barici) si muovono prevalentemente da Ovest verso Est, trascinati dalla corrente a getto e dai venti zonali di ponente (come Libeccio o Maestrale).
- Perché "Rosso di sera, bel tempo si spera":
- Quando si osserva un tramonto nitido e nettamente rosso a Ovest, significa che la luce solare sta attraversando un'atmosfera priva di spessi strati nuvolosi per centinaia di chilometri in quella direzione.
- L'aria ad Ovest è secca e ricca di aerosol intrappolati all'interno di una massa d'aria stabile (anticiclonica).
- Poiché il tempo "viaggia" da Ovest verso Est, quella massa d'aria stabile e priva di nubi raggiungerà la posizione dell'osservatore nelle ore successive, garantendo condizioni di bel tempo per il giorno seguente.
- Perché "Rosso di mattina, mal tempo si avvicina":
- All'alba il Sole sorge a Est. Se il cielo a Est si tinge di un rosso molto carico, significa che l'atmosfera limpida e secca si trova già a Est dell'osservatore, spinta via verso oriente.
- Contemporaneamente, l'arrivo da Ovest di una perturbazione comporta la presenza dei primi cirri o altostrati sottili sopra la testa o a Ovest dell'osservatore. Questi strati nuvolosi avanzati riflettono la luce rossa del Sole nascente che arriva da Est.
- L'avanzare della bassa pressione porta con sé aria umida e copertura nuvolosa progressivamente più spessa, preannunciando l'arrivo della pioggia a breve termine.

LIMITI:
La validità scientifica di questo fenomeno è legata alla presenza della circolazione zonale Ovest-Est. Nelle regioni tropicali (dove dominano gli alisei da Est) o in presenza di configurazioni sinottiche bloccate (come gli anticicloni di blocco o gocce fredde retrograde che si muovono da Est verso Ovest), il detto perde gran parte della sua attendibilità meteorologica.




